Cinema Capitol : la serata di Gala de “La Dolce Vita”

Era un venerdì il 5 febbraio 1960 e a quest’ora si facevano le pulizie al cinema Capitol, angolo via Manzoni, per ospitare la serata di gala per la prima dell’attesa “La Dolce Vita” di Federico Fellini su cui si diceva di tutto e di più. Attesi i vip di allora, Maria Callas compresa.

LA-DOLCE-VITA_CINEMA-CAPITOL_MILANO – 1960

Anche oggi, 5 febbraio 2021, è un venerdì ma non c’è più Fellini, non c’è il Capitol, magnifico locale dove oggi sorge l’impero Armani, da un anno non ci sono i cinema. Però rimane la memoria di quel giorno di 61 anni fa e il clamore che quel film, fin dal giorno seguente quando la polizia dovette controllare l’accesso del pubblico, accese nella gente in modo così naturale. E si parla di quasi 15 milioni di persone che accorsero nel giro della stagione, mentre a Milano il cardinal Martini non volle ricevere il regista limitandosi a un “pregherò per lei”. Certo, la curiosità era spesso dettata dalla nomea di un film scandalo, mentre se c’è un film che testimonia un bisogno spirituale diffuso nel cambiamento morale di un paese e di un’epoca, quello è proprio “La dolce vita”, titolo diventato un modo di dire ed entrato nel lessico globale, come accadeva spesso con i suoi film, da “I Vitelloni” al “Il Bidone”.

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Ma quel che urge sottolineare è che quel 5 febbraio fu uno spartiacque nella storia del cinema che da allora si calcola pre e post “La Dolce Vita”: il capolavoro di Federico Fellini, oltre a incidere nella società in divenire, dimostrava fino a dove si può spingere il cinema, usava un linguaggio diverso, anche in termini di metraggio (era il primo film italiano di tre ore) e lo stile inimitabile del regista faceva le sue meravigliose giravolte intorno a un cast che non sarà mai più così bello, completo, seducente. Il 5 febbraio va iscritto nella storia del cinema anche se quel pubblico del gala non capì nulla, protestò, fischiò e qualcuno, particolarmente educato, si dice che sputò sul regista. Gli portò bene. E all’indomani, dopo il risottino giallo, Fellini andò a vedere come andavano le cose, temendo un clamoroso insuccesso, ma Milano e l’Italia e poi il mondo invece gli stavano dando ragione, avevano capito l’urgenza di quello che ci voleva dire e il volto sconsolato di Marcello Mastroianni alla fine, quando sulla spiaggia non riesce a sentire la voce della ragazza, è l’immagine perfetta dell’Italia disillusa di oggi, mentre “La dolce Vita” è diventata per la storia del cinema quello che è “La Divina Commedia” nella letteratura. Del resto Fellini diceva che era proprio una commedia.

Maurizio Porro

Nota Bene :

Più di 13.600.000 persone nel corso del 1960 accorrono in sala per “La dolce vita” di Federico Fellini, che secondo i dati Siae è il sesto tra i film più visti in italia dal 1950 a oggi nella classifica dominata da “Guerra e Pace” di King Vidor (1955).

Al botteghino l’incasso totale di Italia, USA e il resto del Mondo è stato di 19.5 milioni di dollari dell’epoca.

Foto dall’Archivio “Reporters Associati & Archivi” – Copyright

Io e Francesca ringraziamo l’amico Alessandro Canestrelli e i suoi collaboratori, per aver permesso di pubblicare sul nostro “Fellini Magazine” queste foto che sono particolarmente rare e pertanto importanti.

PRIMA A MILANO FILM – IN TRENO DURANTE VIAGGIO – 1960 – © Archivio “Reporters Associati & Archivi” –

Prima a Milano – LA DOLCE VITA – F. Fellini e Yvonne Furneaux – 1960 –  © Archivio “Reporters Associati & Archivi” –

Prima a Milano – LA DOLCE VITA – M. Mastroianni e Anouk Aimée – 1960 – © Archivio “Reporters Associati & Archivi” –

Cinema Fiamma – Roma : La serata di Gala de “La Dolce Vita” 

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LA-DOLCE-VITA_ARCHIVIO LUCE – SETTIMANA-INCOM_ROMA – Prima al Cinema FIAMMA – 1960-2-11 – G. Masina e F. Fellini

LA-DOLCE-VITA_ARCHIVIO LUCE – SETTIMANA-INCOM_ROMA – Prima al Cinema FIAMMA – 1960-2-11 – G.Masina e F. Fellini

Link al video dell’Archivio Storico Istituto Luce : https://youtu.be/hAhkF65iym8?t=113

La Redazione ringrazia l’Archivio Storico Istituto Luce per averci dato la possibilità di pubblicare il cinegiornale della “Settimana INCOM”.

LA-DOLCE-VITA_ARCHIVIO LUCE – SETTIMANA-INCOM_ROMA – Prima al Cinema FIAMMA – 1960-2-11 – Arlene Dahl e Alex Baxter

LA-DOLCE-VITA_ARCHIVIO LUCE – SETTIMANA-INCOM_ROMA – Prima al Cinema FIAMMA – 1960-2-11 – Abbie Lane e Xavier Cugat

LA-DOLCE-VITA_ARCHIVIO LUCE – SETTIMANA-INCOM_ROMA – Prima al Cinema FIAMMA – 1960-2-11 – F. Fellini – A. Ekberg – M. Mastroianni