
Il Sogno che Danza con me.
di Nadia Fallarino
Non avrei mai immaginato che a 54 anni sarei riuscita a realizzare uno dei sogni che custodivo fin
da bambina: danzare.

Eppure, da febbraio 2024, la mia vita ha preso una piega inaspettata e meravigliosa grazie al gruppo di danze storiche WKO Ada.
Tutto è iniziato quasi per caso, quando la mia collega Laura Gallotta, conosciuta durante un corso di aggiornamento, mi ha invitata a partecipare a uno stage al teatro di Gradara con il maestro Lucio Paolo Testi.
Ricordo ancora l’emozione di quel giorno: il palcoscenico, le musiche antiche, l’atmosfera sospesa nel tempo… qualcosa dentro di me ha risvegliato la bambina che sognava di danzare.
Ho mosso i primi passi grazie alla pazienza e alla passione di Chiara Gelmetti, che al “Boncio” mi ha insegnato a muovermi con grazia nelle coreografie rinascimentali. Poi è arrivato lo stage con Bruna Goldoni, che mi ha regalato nuove sfumature e nuove emozioni.
Il 12 luglio 2024 ho vissuto la mia prima esibizione ufficiale, interpretando la Danza Reale durante i “Giovedì al Castello” di Gradara.
Lì ho provato qualcosa di indescrivibile: ero parte di un quadro vivente, in un castello che sembrava riportarmi indietro nei secoli, e il pubblico che applaudiva mi faceva sentire viva come mai prima.

Da quel momento è stato un susseguirsi di eventi che hanno reso il mio cuore più leggero e pieno di gioia:
– 12 agosto 2024, la Festa del Duca.
– Settembre a Pesaro, con le danze del ‘500. –
Novembre a Gradara, dove ho interpretato la morte in uno spettacolo medievale intenso e
suggestivo.
– La vie en rose a Gradara.
– 5 aprile a Firenze.
– 15 maggio 2025 a Camerino per la corsa alla spada.
– 15 giugno, il Gran Ballo dell’Ottocento.

– I nuovi appuntamenti estivi a Gradara e la Festa del Duca di Urbino il 12 agosto 2025. – 20 settembre al Teatro Rossini. – Piobbico, Gradara e Camerino a fine settembre 2025.
Tra tutte le emozioni, ce n’è una che non dimenticherò mai: la prima volta che ho danzato con mia figlia Elisabetta. Averla accanto, vederla sorridere mentre i nostri passi si intrecciavano, è stato un dono prezioso.
Il mio cavallo di battaglia è la Danza Anello, una coreografia che sento profondamente mia: ogni volta che la interpreto, la vivo come se fosse un racconto personale.
Danzare con WKO Ada significa per me libertà, bellezza, amicizia e rinascita. Significa ricordarmi che non è mai troppo tardi per realizzare i propri sogni.
Ballare è vivere due volte.
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