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“Vincenzone”, così è soprannominato Vincenzo Mollica da tutti gli amici, un personaggio che definirlo eclettico è riduttivo. Vincenzo è nell’ordine : un giornalista, scrittore, disegnatore nonché autore e conduttore televisivo e radiofonico da sempre in RAI, soprattutto RAI Uno.

Vincenzo Mollica con Francesca Fabbri Fellini

Ad appena tre mesi di vita raggiunse il padre Pasquale, già stretto collaboratore di Benigno Zaccagnini, in Canada, paese di cui ha il passaporto, per poi ritornare in Italia dopo sette anni, a Motticella, frazione di Bruzzano Zeffirio, paese di origine del genitore. Appassionato sin da ragazzo di fumetti, cinema e musicalmente affascinato dalla canzone d’autore, ha compiuto gli studi di scuola superiore al Liceo Classico di Locri. Si è laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Urbino dopo aver trascorso i quattro anni del corso legale nel Collegio Augustinianum dell’Università Cattolica di Milano. Nel 1980 è entrato a far parte della redazione del TG1 e ha realizzato i suoi primi servizi sui personaggi di Walt Disney, sul cantautore Francesco De Gregori e sul regista Nanni Moretti; è stato inoltre inviato speciale della RAI alla cerimonia del premio Oscar di Los Angeles, ai festival del cinema di Venezia e Cannes e a partire dal 1981 al Festival di Sanremo. Ha realizzato le trasmissioni televisive Prisma, Taratatà, Sviste e Per fare Mezzanotte. Negli anni ottanta è stato collaboratore del Radiocorriere TV. Tra le sue altre collaborazioni con giornali e riviste, sono da ricordare Linus, il Venerdì di Repubblica, Il Messaggero, l’Unità e il suo inserto satirico, Tango. Disegnatore egli stesso, ha diretto, dal 1991 al 1995, la rivista il Grifo e nel dicembre del 2006 ha esposto le sue opere al Complesso del Vittoriano a Roma.

Ha curato la rubrica di approfondimento sullo spettacolo del TG1, DoReCiakGulp dal 20 gennaio 1998 al 29 febbraio 2020, in onda il sabato. Nello stesso anno ha prestato la sua voce al soldato Chien-Po nel film d’animazione Disney Mulan. Su Rai Radio 2 ha condotto dal 2005 al 2008 Parole parole, storie di canzoni, una serie di appuntamenti radiofonici in cui ha intervistato i grandi autori ed interpreti della canzone italiana. Appassionato di Internet, nel 2001 ha inaugurato il suo sito ufficiale RAI, primo giornalista della Tv di Stato ad avere un sito dedicato, da lui gestito insieme a Riccardo Corbò. Dall’esperienza del sito, nel 2006, è nato il libro DoReCiakGulp, sempre curato da Corbò. Dal dicembre 2011, ha aperto una sua pagina ufficiale Facebook, che si chiama “Mollica Istantanee”. Il 9 marzo 2018 è stato insignito dell’onorificenza di Commendatore Ordine al merito della Repubblica italiana. Nel febbraio 2019 ha dichiarato in un’intervista al “Corriere della sera” di essere diventato quasi cieco a causa di diverse patologie degenerative della vista (uveite, glaucoma, iridociclite plastica), tutte esordite nell’infanzia, oltre che di essere affetto dalla malattia di Parkinson e dal diabete mellito di tipo 2. Il 3 settembre 2019, in occasione del Festival del Cinema di Venezia e in concomitanza con la Biennale, ha ricevuto dai Giornalisti Cinematografici il Premio Pietro Bianchi, che ha dedicato alla moglie Rosa Maria (sposati dal 1977), alla figlia unica Caterina ed anche a due amici scomparsi, il regista Federico Fellini e lo scrittore Andrea CamilleriInizialmente prevista per il 27 gennaio 2020, durante un’intervista a Che tempo che fa lo stesso Mollica ha annunciato che la Rai, grazie anche un appello lanciato dall’amico Fiorello, ha posticipato la data del suo pensionamento dalla carriera televisiva al 29 febbraio successivo per consentirgli di seguire per la trentanovesima e ultima volta da inviato il Festival di Sanremo; seduto nelle prime file, durante la quarta serata viene omaggiato dalla coppia Fiorello-Amadeus e da tutto il Teatro Ariston con una standing-ovation.

Il 1º marzo seguente, ospite di Mara Venier a Domenica in, Mollica si commuove per gli omaggi a lui dedicati da Laura Pausini, Renzo Arbore, Raffaella Carrà, Sabrina Ferilli, Carlo Conti, Giorgio Panariello, Leonardo Pieraccioni, Gianna Nannini, Giorgia, Ligabue, Gigi D’Alessio e Francesco GucciniIl 31 marzo 2020 è la voce narrante “fuori campo” di Musica che unisce, evento speciale di Rai 1 ideato per raccogliere fondi per la Protezione civile a favore e a sostegno del Servizio Servizio Nazionale (SSN) nell’emergenza sanitaria COVID-19.