Lo Scenografo Visionario

Sergio Metalli nasce a Rimini nel 1956.

Fin da giovane è attratto dal mondo dell’immagine, una passione che lo guiderà sempre e che da sempre ha orientato le sue scelte. Gli inizi sono nel campo delle produzioni televisive; nel 1986 crea Ideogamma, azienda che si occupa di video produzioni professionali, arrivando a collaborare con la Rai e ricevendo riconoscimenti e premi per le creazioni realizzate. La continua ricerca di nuovi stimoli, la curiosità per le nuove tecnologie, porta Sergio a sviluppare il settore delle videoproiezioni: dapprima per eventi e convegni, in seguito specializzandosi nelle scenografie per i teatri dell’Opera. Oggi, affiancato dal figlio e da uno staff di professionisti specializzati nella creazione di contenuti digitali, porta la sua creatività e la sua cultura visiva in giro per il mondo, bandiera di una ricchezza tutta italiana dell’immagine e dello stile.

Sergio Metalli e Francesca Fabbri Fellini sul set de “LA FELLINETTE”

Ha collaborato con registi e scenografi come Quirino Conti, Mietta Corli, Sun Daqing, Hugo de Ana, Gilbert Deflo, Giancarlo Del Monaco, Tito Egurza, Josep Maria Flotats, Ezio Frigerio, Dario Fo, Li Hanzhong, Nicolas Joel, Lindsay Kemp, Yannis Kokkos, William Orlandi, Margherita Palli, Lluis Pasqual, Pier’Alli, José Carlos Plaza, Zuo Qing, Gianni Quaranta, Luca Ronconi, Peter Stein, Huo Tingxiao, Vladimir Vasiliev, Chen Xinyi.

In oltre trent’anni ha realizzato le proiezioni di scenografie digitali in più di 300 produzioni distribuite nei maggiori Teatri del mondo.

Per citare alcune delle più importanti:

– l’inaugurazione del Palau de les Arts Reina Sofía di Valencia, alla presenza di Sua Altezza la Regina di Spagna;

– l’inaugurazione post restauro del Teatro Colón di Buenos Aires con l’opera “La Bohème”;

– l’inaugurazione dello Shaanxi Performing Arts Center di Xi’an, con l’opera “Turandot”;

“Romeo & Giulietta Ballet” al Theatro Municipal Do Rio De Janeiro;

“La Dolores” al Teatro Real di Madrid;

“L’Oro del Reno” e “Moïse et Pharaon” al Teatro dell’Opera di Roma, alla presenza del Presidente della Repubblica Italiana;

“La Damnation de Faust” al Teatro Regio di Parma;

“Il Prigioniero” al Teatro alla Scala di Milano;

“Fidelio” al Los Angeles Opera;

“La Forza del Destino” all’Opernhaus Zürich;

l’Inaugurazione dopo 75 anni del Teatro Amintore Galli di Rimini, con “La Cenerentola”;

Inaugurazione dopo 75 anni del Teatro Amintore Galli di Rimini, con “La Cenerentola”

– per il Caracalla Dance Theatre gli spettacoli “Zayed and the Dream” presso il National Theatre di Abu Dhabi e Le Palais Des Congrès De Paris, “Knights of the Moon” al The John F. Kennedy Center for the Performing Arts di Washington, “Along the Silk Road” durante il 60° Baalbeck Festival, “Jamil and Bouthayna” durante il Winter at Tantora Festival ad Al Ula in Arabia Saudita,

– gli spettacoli in collaborazione con la Fondazione Fendi Esperimenti, come “Oceano Adriatico” scritto da Raffaele Curi con la partecipazione del Premio Oscar Dante Ferretti: immagini ed emozioni in omaggio al grande Maestro Federico Fellini;

– gli spettacoli per la Fondazione Carla Fendi al Festival di Spoleto;

“Otello” a Palazzo Ducale di Venezia, che ha spalancato nuovamente le porte del suo cortile all’opera;

“Otello” a Palazzo Ducale di Venezia

– le proiezioni di “Tosca” e “Madama Butterfly” sulle antiche mura dell’Odeon of Herodes Atticus Theatre ad Atene e con “Elektra” per l’inaugurazione del Stavros Niarchos Foundation Cultural Center;

“The Kingdom History” che ha inaugurato il Janadriyah Festival (Festival delle Tradizioni e della Cultura Nazionale del Regno dell’Arabia Saudita) alla presenza di Sua Maestà Re Abdallah: un palcoscenico di 1.400 m2 costruito per l’occasione;

“Signal Fires of the Three Kingdoms” spettacolo all’aperto andato in scena a Chongqing: un palcoscenico di 3.200 m2 appositamente costruito, parzialmente allagato con 15 cm di acqua, 4 grandi schermi d’acqua e 5 colonne alte 20 mt. per la proiezione, oltre 200 attori in scena, alcuni appesi ad un sistema di cavi con altezza di 30 mt., 50 cavalli, tribune rotanti di 180° per gli spettatori e spettacolo pirotecnico a rappresentare la battaglia finale;

– i grandi successi internazionali Der Fliegende Holländer”, “Lohengrin”, “Otello”, “Nabucco”, “Il Trovatore”, “Norma”, “LAN Huahua”, “Aida”, “Simon Boccanegra”, “Samson et Dalila”, “Rusalka” with stereoscopic projections and “Macbeth” tutti al National Centre for the Performing Arts di Beijing;

“Romeo e Giulietta”, “Il Lago dei Cigni”, “The Fountain of Bakhchisarai”, “Abay”, “La Bayadère”, “Don Quixote”, “Carmen”, “Birzhan-Sara”, “Il Barbiere di Siviglia”, “La Bohème”, “Beethoven-Immortal-Love” in Kazakhstan