Tazio Secchiaroli (Roma, 26 novembre 1925Roma, 24 luglio 1998) è stato un fotografo italiano. È stato tra i principali fotografi italiani del Novecento.

Tazio Secchiaroli in Via Veneto – Roma – la Via della Dolce Vita

Biografia

1959 Nasce la sua amicizia e collaborazione con Federico Fellini; da allora sarà sempre sui suoi set.

1961 A Mosca con Alessandro Blasetti per le riprese del film-inchiesta Io amo, tu ami, durante un ricevimento alla DomKino riconosce Bruno Pontecorvo, fisico nucleare di cui non si avevano notizie dal 1950 e lo fotografa, dando così la prova visiva della nuova vita del fisico in URSS. Il servizio sarà pubblicato in esclusiva su Epoca.

In seguito allo scoop su Pontecorvo capisce che il mondo sta rapidamente cambiando e che lui vuole continuare a sognare. Lascia definitivamente la fotografia di cronaca per dedicarsi esclusivamente al mondo del cinema e alla fotografia di set.

1962 Sceglie di abbandonare la Roma’s Press Photo, diventa free lance.

1963 Si sposa con Rossana, nasce la sua prima Figlia Lucilla.

1963/64 Durante le riprese di Matrimonio all’italiana, Marcello Mastroianni lo presenta a Sophia Loren. L’attrice, vedendo le fotografie che Tazio le ha scattato sul set, gli chiede di essere il suo fotografo personale. Secchiaroli accetta e diventa il biografo visivo della diva per oltre 20 anni.

1963-1985 E’ fotografo di cinema, di special e backstages. E’ sui set delle più importanti produzioni cinematografiche, italiane e internazionali. E’ sempre presente dove è Sofia Loren e pronto a fotografare per Federico Fellini.

1966 E’ a Londra per alcuni giorni sul set di Blow Up di Michelangelo Antonioni; realizza un reportage nel centro di Londra attratto dalla nuova generazione che ruota intorno a Carnaby Street.

1967 Nasce il secondo Figlio David.

1969 In Ucraina e a Mosca con De Sica, Tonino Guerra, Cesare Zavattini, Sophia Loren e Marcello Mastroianni per il film I Girasoli non perde l’occasione per fotografare la vita in U.R.S.S. e notare che i giovani portano i jeans come a Londra.

1979 Sue opere sono esposte alla mostra Venezia ’79, la fotografia. Entra così nella Storia della Fotografia.

1980 A Milano, al Palazzo delle Stelline, è ospitata la sua prima personale

1983 Non sente più in sé la spinta creativa e trova il mondo del cinema troppo cambiato, sia nei suoi protagonisti, sia nelle produzioni. Si ritira dalla vita professionale, tranne che per fotografare ancora per qualche anno Sophia Loren; seguirà anche Federico Fellini fino a La voce della Luna, il suo ultimo film.

E’ pubblicata la sua prima monografia nella collana Grandi Fotografi della Fratelli Fabbri Editori.

1996 A Milano la Galleria Photology presenta la sua mostra The Original Paparazzo.

1985-1998 Partecipa ad incontri con fotografi e studenti, sono allestite diverse mostre personali e collettive con le sue opere.

1998 Nella notte tra il 25 e 26 luglio muore nella sua casa di Roma. Dopo pochi mesi è pubblicata la monografia Tazio Secchiaroli, dalla dolce vita ai miti del set a cura di Diego Mormorio, volume a cui aveva strettamente partecipato.

Opere

Tazio Secchiaroli, collana I grandi fotografi, Fabbri, 1983

Tazio Secchiaroli The Original Paparazzo, Milano

Mormorio, Diego, Tazio Secchiaroli, dalla dolce vita ai miti del set, Milano 1998

Tazio Secchiaroli, Fellini 8e 1/2. Milano 1998

Tazio Secchiaroli, G.Mastorna, opera incompiuta, Palermo 2000

Tazio Secchiaroli, Sophia Loren, Milano 2003

Tazio Secchiaroli, Federico Fellini, Milano 200

Tazio Secchiaroli, storie di cinema, Roma 2004

Bertelli Giovanna, Marcello Mastroianni nelle fotografie di Tazio Secchiaroli, Azzano San Paolo, 2006

Settimanali e quotidiani dell’epoca con le “paparazzate” di Tazio Secchiaroli