Testo di Francesca Fabbri Fellini – Ritratti di Graziano Villa
Giovedì 2 luglio, ore 21.30. La Piazza della Libertà a Gatteo a Mare non sembra una piazza: è un ventre luminoso, un luogo che vibra come se avesse un cuore proprio. Entro e mi accorgo che l’aria ha quella qualità particolare delle notti che stanno per diventare memoria. Le persone non sono solo pubblico: sono un coro silenzioso, un mare che respira all’unisono.
La grande famiglia del ‘Liscio In-Canta’ arriva accompagnata dalla “Paradise Band”, guidata da Moreno Conficconi. Moreno avanza con la calma di chi conosce i segreti della sua terra: sembra un uomo uscito da un disegno, uno di quelli che mio Zio Federico avrebbe tracciato con una matita morbida. E mentre lo guardo, riaffiora un dettaglio che appartiene alla sua storia come un sorriso: fu Raoul Casadei a suggerirgli il celebre soprannome “Il Biondo”. Il maestro del liscio decise di chiamarlo così nei primi anni ’90, quando Moreno entrò nell’Orchestra Casadei: un nome scelto per accompagnare il suo talento al clarinetto e il suo aspetto, un tratto distintivo che lo avrebbe reso indimenticabile. L’applauso che lo accoglie non è un applauso: è un’onda che solleva la piazza, un soffio che la rende più grande.

Gatteo mare – Moreno Conficconi detto “Il Biondo” la sua “Paradise Band”
Accanto a lui, le coppie di ballerini romagnoli de Le Sirene Danzanti — la scuola fondata e diretta da Sandra Filippi e Mirco Ermeti, che si sono conosciuti a quattordici anni e da allora non si sono più lasciati — portano una grazia che non è solo danza, ma un modo di stare al mondo. Sandra ha iniziato a ballare a otto anni e, dopo aver incontrato Mirco, è diventata prima la sua partner di ballo e poi la sua compagna di vita. Insieme hanno vinto per ben quattordici volte il titolo di Campioni Italiani Professionisti di Danze Folk. Ogni loro passo sembra dire qualcosa che non si può dire con le parole.

Gatteo Mare – Le Sirene Danzanti – la scuola fondata e diretta da Sandra Filippi e Mirco Ermeti – ©GrazianoVilla
E poi gli Sciucaren, con quel suono secco che fende l’aria: non è rumore, è un richiamo antico, un gesto che apre un varco nella memoria collettiva.
L’inizio: la memoria che si illumina

Gatteo Mare – Luca Bergamini – ©GrazianoVilla
Luca Bergamini sale sul palco e dedica un applauso al padre Franco, “Terremoto”. La piazza si ferma. Non è silenzio: è un ascolto profondo, come quando in un film la musica si ritira per lasciare spazio a un volto. Luca resta alla batteria, e accanto a lui i giovani Elia Righini e Loris Casadei.

Gatteo Mare – Loris Casadei e Elia Righini-©GrazianoVilla
Loris, diciotto anni, ha quella determinazione che nei film si vede negli occhi dei ragazzi che stanno per diventare uomini. Il futuro del Liscio ha il suo sguardo.
La piazza si apre come un sogno

Gatteo Mare – Sonia Todisco e Diego Zamboni – ©GrazianoVilla
Da quel momento, la piazza si trasforma in un caleidoscopio di presenze. Non entrano artisti: entrano personaggi, figure che sembrano disegnate da una mano affettuosa.
La voce intensa di Sonia Todisco arriva come un vento da lontano, mentre Diego Zamboni porta un’energia che illumina i volti come una lampadina di scena.

Gatteo Mare – Federica Cocco e Fabio Barbero-©GrazianoVilla
Poi la dolcezza di Federica Cocco, accompagnata dal sax di Fabio Barbero, con Verso Casa Mia: una canzone che sembra uscire da una radio d’epoca, di quelle che mio Zio Federico amava perché trasformavano la realtà in una storia.

Gatteo-Mare – Pamela-Antolini-e-Andrea-Barbanera-©GrazianoVilla
L’Orchestra Castellina Pasi avanza come un pezzo di storia che cammina, e con loro Andrea Barbanera e Pamela Antolini, una coppia che sembra uscita da un film in bianco e nero, dove tutto è più vero proprio perché non è a colori.

Gatteo Mare – Francesca Mazzucato – ©GrazianoVilla
La luce di Francesca Mazzucato illumina la scena, mentre Matteo Bensi e Veronica Cuneo portano un magnetismo che ricorda le coppie che ballano nei sogni.

Gatteo Mare – Matteo Bensi e Veronica Cuneo-©GrazianoVilla
La fisarmonica di Matteo Tortora sembra parlare con gli spiriti della tradizione…..

Gatteo Mare – Matteo Tortora -©GrazianoVilla
…..mentre Claudio Zanardo sorride al sax come un uomo che ha appena ricevuto una buona notizia dalla vita.

Gatteo Mare – Claudio Zanardo – ©GrazianoVilla
Poi Alex Villani con una Cumparsita che toglie il fiato……

Gatteo Mare – Alex Villani – ©GrazianoVilla
……e Marco Tagliavini che con il suo sax dipinge la notte come fosse un cielo da reinventare.

Gatteo Mare – Marco Tagliavini – ©GrazianoVilla
L’incursione di Pascal Vicedomini
All’improvviso, come accade solo nelle notti che hanno un che di cinematografico, appare Pascal Vicedomini. La piazza trattiene il respiro: non è un semplice arrivo, è un’apparizione, un cameo che sembra scritto dal destino.

Gatteo Mare – Pascal Vicedomini – Sandra Filippi – Moreno Conficconi -©GrazianoVilla
Pascal è un volto noto della notte televisiva italiana: giornalista Rai, esperto di show biz, da anni conduce Paradise, la trasmissione notturna di Rai Due che ogni venerdì, a mezzanotte, illumina il mondo dello spettacolo con la sua voce inconfondibile. In questi giorni si trovava in Romagna per un’incursione a Rimini all’ Italian Global Series Festival— giunto alla seconda edizione — e per partecipare a Ciné a Riccione. E la Romagna, per lui, non è un luogo qualsiasi: è la terra che ama da sempre, quella dove sua madre, napoletana, lo portava d’estate a trascorrere le vacanze. Un legame affettivo, profondo, che torna a brillare ogni volta che mette piede qui.

Gatteo Mare – Moreno Conficconi – Pascal Vicedomini – Francesca Fabbri Fellini -©GrazianoVilla
Così, con quella naturalezza che appartiene solo ai protagonisti delle storie vere, Pascal ha pensato bene di passare a salutare la sua orchestra, la Paradise Band, che lo accompagna in tutte le puntate del programma. Il suo ingresso sul palco è un piccolo miracolo narrativo: gli artisti gli dedicano Romagna Mia, e la musica diventa un ponte tra televisione e piazza, tra passato e futuro, tra ciò che si vede e ciò che si sente. È un abbraccio collettivo, un nodo alla gola che non fa male: fa bene. E Pascal, con un sorriso che sembra dire “questa è casa”, promette un contributo video nella puntata del 10 luglio, come omaggio a quella notte che ha saputo sorprenderlo.
La chiusura: la terra che canta
Dopo una jam session di polka che sembra una festa di paese sotto le stelle, Moreno canta ‘Oh Romagna’. La canzone non è una canzone: è una radice che si muove, un ponte tra ciò che siamo stati e ciò che saremo.
Pascal saluta, abbraccia Moreno, e annuncia l’appuntamento televisivo del 10 luglio. Moreno sorride, nonostante la cancellazione per allerta meteo arancione della quarta edizione di Sanliscio. È un uomo che non si arrende: un personaggio felliniano, pieno di vita.

Gatteo Mare – Moreno Conficconi e Pascal Vicedomini – ©GrazianoVilla
Ultima immagine
Sanliscio dà appuntamento a tutti il 10 settembre 2026. E mentre esco dalla piazza, vedo una cosa che non dimenticherò: i bambini, bordo palco, che hanno ballato dall’inizio alla fine, come piccoli geni della festa, come creature che custodiscono la gioia e la restituiscono al mondo senza chiedere nulla.

Gatteo Mare – la serata danzante con i bimbi-©GrazianoVillla
Francesca Fabbri Fellini & Graziano Villa – BIO
Francesca e Graziano: due “Life Travellers”, due esploratori instancabili in viaggio continuo alla ricerca della Bellezza e della Bontà nel mondo. Raccontano ciò che incontrano — persone, luoghi, natura — con uno sguardo curioso e incantato, guidati dalla meraviglia e da quella parte infantile che custodiscono gelosamente dentro di sé.
🎤 Francesca mette a frutto la sua lunga esperienza da giornalista nei principali network radio-televisivi, trasformandola in una sorta di “bastone da rabdomante” capace di intercettare con sensibilità storie, volti e tematiche che meritano di essere raccontati. Le sue interviste si concretizzano in testi e video straordinari — così dicono di lei — capaci di emozionare e far riflettere.
📸 Graziano, con decenni di esperienza nella fotografia professionale — ritratto, reportage, still life, moda — cattura l’anima dei personaggi e dei contesti con immagini evocative, poetiche e potenti. Ogni scatto è il riflesso della passione con cui interpreta il mondo.
✨ Insieme, formano un duo vibrante e complementare, sempre alla ricerca di storie che sappiano dare emozioni.

Graziano Villa e Francesca Fabbri Fellini – ©GrazianoVilla – Timbavati National Park – Southafrica




Bellissimo articolo ☺️grazie mille