Testo di Francesca Fabbri Fellini

La Romagna che accoglie da Tre Generazioni

Una storia di mare, memoria e visioni che attraversa tre generazioni

Riccardo con il Papà Walter Tonielli

Dagli anni ’60 a oggi, l’Hotel Estense di Gatteo a Mare è il set di una saga familiare romagnola che profuma di sfoglia tirata a mano, di ospitalità sincera e di sogni che non si spengono. Riccardo Tonielli, classe ‘90, giovane imprenditore e sognatore, raccoglie l’eredità del padre Walter e trasforma l’hotel di famiglia in un quattro stelle wellness e pet friendly, con un ristorante — Mattarelli — che conquista gli ospiti e le recensioni. Una storia che parla ai giovani, alla Romagna che resiste, e a chi cerca un luogo dove sentirsi parte di qualcosa di più grande di una semplice vacanza.

All’alba, quando il mare di Gatteo sembra ancora un nastro d’argento e le prime biciclette scorrono lente come comparse di un vecchio film neorealista, l’Hotel Estense si illumina piano, come un set che si risveglia. La facciata anni ’60 trattiene la memoria di un’epoca in cui le famiglie arrivavano con le valigie di cartone e la villeggiatura era un rito, non un consumo.

Dentro, tra i corridoi che odorano di cera, di mare e di sfoglia tirata a mano, cammina Riccardo Tonielli, classe ‘90, 36 anni. È nato quando la Riviera Romagnola viveva una delle sue stagioni più luminose, e forse per questo porta negli occhi quella miscela rara di concretezza e sogno che appartiene ai figli della costa. Ha lo sguardo di chi porta avanti una storia più grande di lui, e il passo di chi sa che ogni giorno è una prima.

Da sei anni è lui il regista silenzioso di questo albergo che suo padre Walter aveva trasformato in un piccolo impero di ospitalità romagnola. Walter, l’uomo che diceva: Camperò fino a 120 anni, e morirò se mi pare, e che invece se n’è andato all’improvviso, proprio lì, in quell’hotel che era stato la sua vita, la sua scena, il suo palcoscenico.

Riccardo ha raccolto il testimone come si raccoglie un oggetto sacro.

Ha rinnovato, restaurato, immaginato.

Ha trasformato l’Estense in un quattro stelle wellness e pet friendly, dove i cani scodinzolano nella hall e gli ospiti si perdono tra spa, profumi d’erbe e sorrisi romagnoli.

E poi c’è il ristorante Mattarelli, un nome che è già promessa: pasta fresca, show cooking in sala, sfogline che sembrano personaggi usciti da un film di Fellini.

Le recensioni sono tutte top. Una dice: “L’unica pecca è che sono tornato a casa con 3 kg in più.” E in Romagna, si sa, è quasi un complimento.

Questa non è solo la storia di un hotel. È la storia di una dinastia gentile, di un padre e di un figlio, di una terra che non smette mai di credere nei sogni.

Una storia che oggi Riccardo Tonielli racconta con la naturalezza di chi sa che la vera eredità non è un edificio, ma un modo di stare al mondo.


1. L’eredità

Riccardo sei nato nel 1990, in una Romagna luminosa. Che bambino eri nei corridoi dell’Hotel Estense?

Un bambino felice, con tanti zii, fratelli e sorelle acquisite: i clienti dell’hotel. Vedevo tutto come un bellissimo gioco, come se fosse naturale esser circondato nel proprio quotidiano da estranei che nel giro di pochi giorni diventano clienti prima e amici poi. A 3 anni suonavo la mia chitarra giocattolo davanti a loro, a 9 anni giocavo a carte con i clienti, a 12 anni ho iniziato a lavorare al bar, la mia passione da giovane: io sono nato dentro l’hotel.

Qual è l’eredità più grande che ti ha lasciato tuo padre Walter?

Sicuramente il valore dell’ospitalità. Per molti è la ricerca del dettaglio, per lui era la costanza e la cura nei confronti di ogni ospite, un’occasione per rendere felice qualcuno in momenti semplici della giornata. L’importanza del saluto, dell’arrivederci, del sorriso: una cosa in cui credo tanto e che oggi rivive nel nostro staff.

Riccardo con il Papà Walter Tonielli

Quando hai capito che ce l’avresti fatta davvero?

Non so ancora se ce l’ho fatta realmente, perché mi piace mettermi sempre in gioco: credo che ogni obiettivo raggiunto sia la partenza di quello successivo. Però quello che mi ha più dato fiducia e fatto credere in me stesso dopo la scomparsa di mio padre è stato il supporto dello staff più fedele, che ha deciso di seguire e sposare il progetto di continuità aziendale senza mai dubitare di me.

2. L’hotel come set

Perché trasformare l’Estense in un quattro stelle wellness e pet friendly?

Oggi è importante regalare agli ospiti un’esperienza di qualità e diversa rispetto alla solita routine della vita quotidiana: l’area wellness con la nostra Private Spa, unita ad esperienze well-being come lo yoga al mare, rappresenta quel qualcosa in più di da vivere in vacanza. Senza però dimenticare gli amici a 4 zampe a casa, perché ormai sono sempre più parte delle nostre famiglie: a loro dedichiamo tanti servizi di qualità.

Hotel Estense – Private Spa

Cosa significa per te “continuità” in un hotel di famiglia?

Proseguire un percorso iniziato tanti anni fa, esattamente 70 anni fa: nel 1956 la mia nonna Clementina decise di intraprendere la prima stagione al mare nella storica Pensione Regina di Gatteo Mare, e oggi ci ritroviamo qui a guardare sempre avanti, ma girandoci spesso verso quel passato che ci aiuta ad affrontare le sfide future.

Riccardo in braccio a nonna Clementina

Cosa ti ha insegnato la gavetta fatta altrove?

Mi ha insegnato tanto: a stare sotto altri, a capire che un problema può avere più soluzioni, a vedere le cose da un’altra prospettiva. Ho portato cambiamenti e confermato decisioni anche grazie alle esperienze al di fuori dell’Estense, ed è stato fondamentale per metter in discussione le cose: il “perché si è fatto sempre così” l’ho pian piano abbandonato nel mio modo di essere.

3. Il ristorante Mattarelli

Le recensioni sono eccellenti. Una dice: “L’unica pecca è che sono tornato a casa con 3 kg in più”. Che effetto ti fa?

Siamo molto felici, perché la Romagna è famosa per la buona cucina: noi vogliamo rappresentarla nel miglior modo possibile.

Hotel Estense – Ristorante Mattarelli Team – ©-Uberstudio

Cosa rappresenta per te la cucina romagnola?

Per me è casa, è sicurezza: piatti genuini, abbondanti e gustosi. Forse un po’ lontani da molti concetti gourmet, ma più vicini al cuore (e alla pancia) delle persone.

Quanto conta mantenere viva la tradizione della sfoglia?

Siamo un gruppo giovane in cucina attento alle novità, che riconosce però l’importanza della tradizione della pasta fresca o fatta artigianalmente: strozzapreti, cappelletti, lasagne non mancano mai nelle nostre settimane. D’altronde, il nome del locale è anche un po’ questo: ‘mattarelli’ come lo strumento d’eccellenza per la sfoglia, ‘mattarelli’ perché siamo un po’ giovani e un po’ appunto ‘mattarelli’!

Hotel Estense – la Cucina

Quanto pesa la cucina nella scelta di un hotel?

Rispetto al passato molti più ospiti adesso preferiscono prenotare in Bed & Breakfast per poi girare la zona per provare altri ristoranti: il Porto Canale di Cesenatico, i ristoranti di Santarcangelo, le piadinerie dei chioschi. Questo dimostra come il cibo sia un fattore fondamentale nella scelta di una vacanza: chi viene in Romagna lo fa anche per questo.

4. Pet friendly

Perché un turista dovrebbe scegliere Gatteo Mare per una vacanza con il proprio animale?

All’Hotel Estense i cani sono i benvenuti: siamo premium partner Monge, abbiamo una postazione beveraggio per loro insieme ad un grazioso kit di benvenuto, diamo la possibilità di fare i pasti in veranda per viverli con i propri amici animali e abbiamo servizi unici come dog-sitter, veterinaria e anche un’area sgambamento vicina. Inoltre, è possibile prenotare nella formula Beach lo stabilimento balneare per cani nella vicina Cesenatico, che in futuro poi aprirà anche a Gatteo Mare.

Cosa rende la Romagna naturalmente pet friendly?

L’ospitalità romagnola non è riservata solo all’uomo: noi mettiamo i nostri ospiti sempre al primo posto, indipendentemente dal numero di zampe. Gli spazi, i servizi, le accortezze che ogni singolo gestore ha nei confronti di cani, gatti e tutti gli altri amici speciali è davvero unica.

5. Gatteo a Mare

Come racconteresti Gatteo a Mare a chi non la conosce?

Lo farei invertendo il nome: “A-Mare Gatteo”. Perché non si può non amare un posto così: un piccolo villaggio incastonato tra Cesenatico e il fiume Rubicone, dove la qualità dei servizi per il turista rappresenta il miglior rapporto qualità-prezzo rispetto alle altre località più in della Riviera come Rimini o Riccione. Ti svegli e hai il mare a pochi passi, tutte le sere ci sono eventi e serate musicali, l’animazione è diffusa ma organizzata grazie al nostro consorzio, il Gatteo Mare Summer Village: è facile innamorarsi qui.

Gatteo a Mare

Qual è il suo segreto?

Il segreto sono le persone: rispetto a tante altre realtà della Riviera ci sono tanti operatori del posto romagnoli doc, e questo contribuisce ad una qualità elevata dei servizi. C’è sempre la voglia di migliorare, di progredire, di offrire quel qualcosa in più per l’ospite: esce il lato più umano delle persone, e questo a Gatteo Mare lo si percepisce.

Gatteo Mare-Rotonda Secondo Casadei – Romagna Mia

Romagna mia è la canzone italiana più cantata e ballata al mondo, un inno che attraversa generazioni e continenti. È stata composta proprio qui, a Gatteo Mare, da Secondo Casadei, in via Primo Maggio 6.

Cosa significa per te crescere e lavorare in un luogo che ha dato i natali a un brano così iconico E quanto senti che questo spirito — la gioia, la nostalgia, la danza — vive ancora oggi dentro l’Hotel Estense

È un onere ed un onore: una bella responsabilità nel cercare di dimostrare al meglio l’essenza di Romagna Mia di Secondo Casadei, un vero vanto il rappresentare la canzone che rappresenta la nostra terra. Tanto di questo fascino, ancora attuale e forte, è merito degli eredi di Secondo: sua figlia Riccarda Casadei, che stimo molto e sento con piacere spesso, è sempre in prima linea per rimarcare il lustro e l’importanza di questo inno della Romagna. Ce l’abbiamo solo noi!

6. Le famiglie oggi

Come è cambiata la villeggiatura delle famiglie nel 2026?

Più attenzione alla qualità: d’altronde a casa la vita è cambiata, le famiglie vogliono stare (giustamente) in vacanza meglio che a casa. Cercano più spazio, soprattutto quando parliamo di camere, ma allo stesso tempo più calore: le persone amano ancora le persone, soprattutto in Romagna. È aumentato anche il valore del tempo libero, come effetto post-covid: gli ospiti vogliono orari meno rigidi e più libertà nella attività quotidiane per evadere dalla routine giornaliera. Qui all’Estense abbiamo un approccio Feel Good: l’ospite può prenotare e aggiungere tanti servizi separati, dalla sola colazione ad un pacchetto che comprende spiaggia e bistrot, perché ognuno in vacanza ha bisogno di sentirsi bene nel modo in cui preferisce.

Oggi conta di più il comfort o l’esperienza?

Sono due componenti fondamentali che all’Estense coesistono. Nel corso degli ultimi 5 anni abbiamo ristrutturato circa 50 camere per migliorare il comfort dei nostri ospiti: più spazi e servizi, come le camere Panoramic con mini-piscina idromassaggio privata sul rooftop e le Deluxe con arredi di pregio e design. Ma allo stesso tempo quello non basta: l’ospite del 2026 vuole memorabilità, vuole vivere cose che a casa non può fare e che può raccontare al collega quando torna al lavoro. Per questo all’Estense abbiamo ideato una collezione di esperienze calendarizzate o libere che i nostri ospiti possono vivere anche a coppie e in piccoli gruppi con partner selezionati del territorio: yoga all’alba al mare, la cooking class di piadina, l’aperitivo in barca, la degustazione di vino, l’agriturismo panoramico, la visita alle fosse di Sogliano, l’escursione in e-bike e tanto altro.

7. Le sfide dell’hotellerie

Qual è la sfida più grande per un hotel indipendente?

Differenziarsi: è da sempre il mio motto. Non vuol dire essere migliori di altri, solo essere diversi: l’unicità aiuta a distinguersi, e gli ospiti lo percepiscono. Meglio non piacere a qualcuno che piacere a tutti, perché nel panorama attuale dove l’offerta turistica sembra un catalogo la coerenza di prodotto e d’immagine è un valore aggiunto che il target di riferimento premia sempre.

Hotel Estense – Suite Superior

Come si costruisce una squadra “alla romagnola”?

Trasmettendo i valori di chi non c’è più: quell’insieme di gesti e accortezze tramandati da mia nonna e mio babbo vivono oggi nel Team Estense, uno staff affiatato e di valore composto principalmente da ragazzi e ragazze giovani. Ci sono persone che hanno scelto di sposare il progetto Estense da più 20 anni, tanti ragazzi che abitano nel territorio, tanti romagnoli doc: siamo una bella squadra!

Hotel-Estense–Team-©-Uberstudio

Quanto pesa la sostenibilità?

Tanto, e in ogni sua forma: a volte questo concetto è abusato in termine green-washing, facendo passare come azione sostenibile la sostituzione di una cannuccia di plastica con una di carta. Ma non è il solo; per me riguarda anche la work-life balance: questo lavoro, in quanto stagionale, porta stress ed elementi pesanti all’interno della vita di ogni singolo lavoratore turistico. Tutto lo staff da noi ha orari equilibrati, giorno di riposo e benefit per rendere il posto di lavoro un ambiente gradevole; e l’ospite se ne accorge. Io stesso mi ritaglio del tempo libero in più rispetto al passato perché ho una famiglia a cui non voglio far pesare le mie mancanze: credo quindi che il concetto di sostenibilità, nel mondo turistico, vada rivisto anche sotto quest’aspetto.

La tecnologia aiuta o raffredda?

La tecnologia aiuta tutti negli ultimi anni, perché sta diventando sempre più democratica; ma non aiuta a fare tutto. Ci sono compiti e azioni meccaniche anche all’interno del mondo hospitality che hanno giovato tanto dall’AI e dal computer: sarebbe impensabile per noi lavorare senza gestionale, non offrire il wi-fi agli ospiti, non permettere la prenotazione di una camera tramite internet. Ma ci sono cose che non riusciranno mai a sostituire la persona: nessuna tecnologia in Romagna sarà in grado di offrire il calore di un abbraccio all’ospite che parte o il sorriso del proprio cameriere a colazione. So che ci stanno provando, ma in Romagna non c’è proprio partita!

8. Il sogno

Qual è il sogno che ancora non hai realizzato?

Mi piacerebbe ampliare l’offerta ricettiva turistica, ma con un’offerta di qualità: quest’anno l’Estense è diventato un quattro stelle, un ottimo traguardo che si aggiunge al primo posto nelle classifiche di reputazione a Gatteo Mare sui principali siti di recensioni in termini di qualità e quantità.
E allo stesso tempo vorrei fare migliorando la gestione, riuscendo a godermi la mia famiglia senza dover fare i sacrifici di tempo di mio padre e di mia nonna, uscendo un po’ dagli schemi tradizionali di gestione alberghiera romagnola che hanno intrappolato tanti figli in un lavoro che sentono stretto e, forse,

Hotel Estense – 4-Stelle

anacronistico.

Cosa diresti oggi a tuo padre Walter?

Bella domanda. Ogni tanto gli parlo: passo da Sant’Angelo, al cimitero, chiedo qualche consiglio: un grazie è troppo poco. Di certo gli direi di star tranquillo, che qui stiamo tirando avanti: qui continuiamo ogni giorno a fare, in modi diversi, la sua ragione di vita. Anche la mia nonna Clementina, cuoca per oltre 60 anni dell’hotel, è spesso nei miei pensieri: eravamo anime molto affini, e per tante cose mi rivedo più in lei come persona che in mio padre.

Hotel Estense – Walter Toniell e Nonna Clementina

Come immagini la Romagna tra vent’anni?

Nel 2046? Immagino, o meglio spero, una Romagna più consapevole del suo valore. Un territorio capace di innovare senza perdere la propria anima: l’ospitalità sincera, la buona cucina, il mare. Magari una Romagna che riesca finalmente ad esprimere anche i suoi incredibili valori dell’entroterra.

Credo che il turismo del futuro premierà le destinazioni che sapranno far vivere emozioni autentiche, perché i servizi diventeranno una condizione necessaria ma non sufficiente. La Romagna ha tutte le carte in regola per diventare un punto di riferimento del turismo esperienziale, dove chi arriva non porta a casa solo una vacanza, ma un ricordo e il desiderio di tornare.

Hotel Estense

Perché, in fondo, la nostra vera ricchezza non è solo il territorio, ma il modo in cui facciamo sentire le persone.


CONCLUSIONE

Alla fine, ciò che resta dell’Hotel Estense non è soltanto la sua nuova pelle da quattro stelle, né il profumo della sfoglia che si allunga come una promessa antica.

Resta una storia che continua a camminare, come fanno le onde quando nessuno le guarda, come fanno le famiglie romagnole che non mollano mai, come fanno i sogni quando trovano qualcuno abbastanza coraggioso da ereditarli.

Riccardo Tonielli è questo: un figlio che ha imparato a diventare padre di un luogo, un uomo che ha trasformato il dolore in direzione, un imprenditore che non ha paura di dire che la vera ricchezza è il modo in cui si accoglie chi arriva.

L’Hotel Estense oggi è un approdo: per chi cerca il mare, per chi cerca memoria, per chi cerca un sorriso che non si compra.

È un piccolo universo dove la Romagna continua a essere ciò che è sempre stata: una terra che ti prende per mano e ti dice “resta ancora un po’”.

E mentre il sole scende dietro le cabine colorate, sembra di sentire una voce che arriva da lontano — forse Walter, forse Clementina, forse la Romagna stessa — che sussurrano a Riccardo:

Vai avanti. Qui il futuro ha sempre il profumo del passato.”

Hotel Estense

Riccardo Tonielli

Riccardo Tonielli, classe 1990, è la terza generazione di una famiglia che ha fatto dell’ospitalità una vocazione. Oggi guida l’Hotel Estense, quattro stelle di Gatteo a Mare, portando al timone una visione che unisce radici romagnole e strategia contemporanea.

Specializzato in marketing strategy, Riccardo ha trasformato l’Estense in un luogo dove ogni dettaglio diventa esperienza e ogni scelta racconta un’identità. Si definisce un eterno sognatore, con la passione autentica per l’accoglienza: quella che non si limita a ricevere, ma crea legami, atmosfere, memorie.

Il suo motto, “Amare Gatteo”, è un gioco di lettere che diventa filosofia: basta spostare la A, e l’amore diventa rotta. Gatteo è il suo mare, l’Estense il suo vascello, e la Romagna la storia che continua a scrivere giorno dopo giorno.

Links: 

Sito ufficiale – https://www.hotelestense.net

Facebook – https://www.facebook.com/HotelEstense.GatteoMare

Photogallery – https://it.hotels.com/ho856213568/hotel-estense-gatteo-italia/?pwaThumbnailDialog=thumbnail-gallery&pwaDialogNested=media-gallery

Francesca Fabbri Fellini & Graziano Villa – BIO

Francesca e Graziano: due “Life Travellers”, due esploratori instancabili in viaggio continuo alla ricerca della Bellezza e della Bontà nel mondo. Raccontano ciò che incontrano — persone, luoghi, natura — con uno sguardo curioso e incantato, guidati dalla meraviglia e da quella parte infantile che custodiscono gelosamente dentro di sé.

🎤 Francesca mette a frutto la sua lunga esperienza da giornalista nei principali network radio-televisivi, trasformandola in una sorta di “bastone da rabdomante” capace di intercettare con sensibilità storie, volti e tematiche che meritano di essere raccontati. Le sue interviste si concretizzano in testi e video straordinari — così dicono di lei — capaci di emozionare e far riflettere.

📸 Graziano, con decenni di esperienza nella fotografia professionale — ritratto, reportage, still life, moda — cattura l’anima dei personaggi e dei contesti con immagini evocative, poetiche e potenti. Ogni scatto è il riflesso della passione con cui interpreta il mondo.

Insieme, formano un duo vibrante e complementare, sempre alla ricerca di storie che sappiano dare emozioni.

Graziano Villa e Francesca Fabbri Fellini – ©GrazianoVilla – Timbavati National Park – Southafrica