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CHI SIAMO
Fellini Magazine è un archivio culturale, un progetto editoriale indipendente, uno sguardo verso il futuro.
Il Fellini Magazine è un progetto editoriale indipendente e un archivio culturale digitale dedicato alla valorizzazione dell’eredità artistica e immaginifica di Federico Fellini.
Nato dall’iniziativa di studiosi, professionisti e appassionati del Maestro, il Magazine è oggi uno spazio internazionale di ricerca, divulgazione e dialogo culturale, pensato per mantenere viva la cultura felliniana e trasformarla in una fonte di ispirazione per le nuove generazioni.
Attraverso interviste, articoli e approfondimenti dedicati all’arte e alla cultura internazionale, il Magazine offre inoltre spazio ai Giovani Visionari – artisti, fotografi, illustratori, registi e creativi emergenti – attraverso la Young Image Gallery, dedicata alla scoperta e alla valorizzazione dei nuovi talenti.
Il progetto vive grazie alla collaborazione gratuita e volontaria di scrittori, giornalisti, fotografi, studiosi e personalità della cultura internazionale che condividono la nostra missione.
Copyright, immagini e cultura
La stessa attenzione che dedichiamo alla cultura e agli autori guida anche il nostro rapporto con le immagini.
Circa il 90% delle immagini pubblicate ci viene fornito direttamente dai giornalisti e dai collaboratori che realizzano i nostri articoli. Cerchiamo, per quanto possibile, di verificarne la provenienza e di indicare correttamente gli autori e i titolari dei diritti.
Quando riceviamo una segnalazione relativa a un’immagine, la valutiamo con attenzione e, quando necessario, provvediamo alla sua rimozione.
Crediamo che il rispetto del diritto d’autore e la diffusione della cultura non siano valori contrapposti, ma possano convivere attraverso dialogo, trasparenza e collaborazione.
Una case history: Copytrack
Il 25 agosto 2026, dopo aver esaminato le informazioni fornite dal Fellini Magazine in relazione al caso COPYTRACK 5E9FBD, Copytrack ci ha comunicato:
“We have reviewed the provided information and decided to close the claim.”
Il claim è stato quindi chiuso.
Per noi è un esempio concreto dell’importanza di comprendere la natura culturale, volontaria e non commerciale del nostro progetto.
→ Approfondisci: Copyright, immagini e cultura
ABOUT US
Fellini Magazine is a cultural archive, an independent editorial project, a vision for the future
Fellini Magazine is an independent editorial project and a digital cultural archive dedicated to preserving and promoting the artistic and imaginative legacy of Federico Fellini.
Created through the initiative of scholars, professionals and admirers of the Maestro, the Magazine is an international space for research, cultural communication and dialogue, with the aim of keeping Fellini’s cultural legacy alive and transforming it into a source of inspiration for new generations.
Through interviews, articles and features devoted to international art and culture, the Magazine also provides a platform for Young Visionaries – emerging artists, photographers, illustrators, filmmakers and creative talents – through the Young Image Gallery, dedicated to discovering and promoting new voices.
The project is made possible through the voluntary and unpaid collaboration of writers, journalists, photographers, scholars and leading figures from the international cultural community who share our mission.
Copyright, Images and Culture
The same respect we devote to culture and its creators also guides our approach to the use of images.
Approximately 90% of the images published by the Magazine are provided directly by the journalists and contributors who produce our articles. Whenever possible, we seek to verify their origin and to provide accurate information about the authors and rights holders.
When we receive a report concerning an image, we carefully review the matter and, when necessary, remove the image.
We believe that respect for copyright and the dissemination of culture are not opposing values, but can coexist through dialogue, transparency and cooperation.
A Case History: Copytrack
On August 25, 2026, after reviewing the information provided by Fellini Magazine in relation to COPYTRACK case 5E9FBD, Copytrack informed us:
“We have reviewed the provided information and decided to close the claim.”
The claim was therefore closed.
For us, this is a concrete example of the importance of understanding the cultural, voluntary and non-commercial nature of our project.
→ Learn more: Copyright, Images and Culture
Il cortometraggio “LA FELLINETTE” è un mix di fiction e animazione ideato, scritto e diretto da Francesca Fabbri Fellini: un omaggio al grande Federico Fellini, lo zio regista, e al suo mondo nel Centenario della sua nascita. Un cast di talenti artistici e tecnici, ma anche la tenerezza di un ricordo di Francesca bambina – ritratta dallo Zio Federico con le sue matite colorate sulla spiaggia invernale di Rimini – che prende vita nella memoria di un sogno infantile.
Nella foto seguente il Team Artistico – da sx :
Carlo Truzzi – Gabriele Pagliarani – Ivano Marescotti – Milena Vukotic – Sergio Bustric – Francesca Fabbri Fellini – Federico Bassi e il nostro piccolo Alfie
PREMIO SPECIALE “NASTRI d’ARGENTO 75” a “LA FELLINETTE”
MOTIVAZIONE
Nell’Edizione 2021 dei Corti d’Argento selezionati dai Giornalisti Cinematografici (SNGCI), tra gli oltre 250 cortometraggi prodotti nel 2020, è stato assegnato a “LA FELLINETTE” un “PREMIO SPECIALE 75”, per festeggiare un anniversario importante nella Storia dei Nastri che sono il Premio Cinematografico più antico dopo gli Oscar.
Un’avventura, una poesia malinconica e meravigliosa
LA FELLINETTE

La Fellinette e Alfie
- Regia: Francesca Fabbri Fellini
- Interpreti: Ivano Marescotti, Milena Vukotic, Sergio Bustric, Carlo Truzzi, Federico Bassi, Gabriele Pagliarani

LA FELLINETTE_ Francesca Fabbri Fellini e Alfie_ ©Graziano Villa
Tutti gli articoli …..visitate tutta la pagina fino in fondo…..
Lettera allo Zio Chicco
Mio Caro Zio Chicco : Buon Compleanno Ancora non riesco a credere che la persona che ammiro di più non sia viva. Per me, tu eri come un secondo padre. Dal nostro primo incontro a Bologna il giorno del mio battesimo, tu e Zia Giulietta miei padrini, avete cominciato a infondermi [...]












































































































































































